Gruppo dei grandi

I giochi di movimento sono in genere le attività che più coinvolgono i bambini, anche solo correre per la stanza e muoversi liberamente.
Tutte le attività saranno quindi precedute da giochi motori.
Ogni giorno, tra la merenda e le attività verranno inseriti 10/15 minuti di motricità; corse libere nella stanza o (quando possibile) in cortile, saltelli, rotolini sul materasso, durante le quali li  inviteremo, con l’esempio, a non spingere e non buttarsi addosso ai compagnetti , sviluppando così nel tempo il rispetto dell’altro. I bambini stanchi dal movimento saranno poi disposti a seguire con maggior attenzione le altre attività proposte.
La musica, presente in buona parte delle attività, incanalerà le loro energie potenzialmente pericolose e comunque improduttive in qualcosa di costruttivo creativo e gestibile.
Con l’aiuto di tamburelli, maracas e flauti la corsa da libera e disordinata si  trasformerà in corsa regolata dal ritmo: lenta, veloce, a saltelli, all’indietro, passi lunghi e corti, sulle punte e sui tacchi etc. La pianola e le canzoncine, entrambe molto apprezzate dai bambini, permetteranno di lavorare su diversi aspetti del movimento, con un’attenzione ed un entusiasmo molto alto. Sarà divertente e interessante sperimentare la capacità dei bambini di muoversi  seguendo ritmi differenti più o meno veloce; il tutto in maniera spontanea, senza alcun invito verbale ma solo musicale. Utilizzeremo anche alcune filastrocche, specie : “le parole gentili: grazie – prego - scusa – per  favore – buon appetito” per sviluppare la conquista del rispetto per l’altro e del superamento del tutto e subito.
L’affettività tra bambini diventerà una costante..
Si consoleranno a vicenda per una caduta o si scuseranno per uno spintone, si aiuteranno ad indossare il bavaglino, a mettersi le scarpe, si abbracceranno appena arrivati al nido.

Cane Pimpi

Le difficoltà come educatrici che da qualche anno riscontriamo  in maniera più evidente con il gruppo dei “grandi” (giochi troppo irruenti, spinte, difficoltà ad ascoltare e ad accettare le regole, modi non gentili verso i compagni ecc.), ci ha portato ad ipotizzare, in accordo con i genitori, di lavorare sul “rispetto dell’altro” utilizzando un “altro da noi” : “Cane Pimpi”. Cane Pimpi è un cane vero, di piccola taglia, educato e molto affettuoso che già ci è stato utile, negli scorsi anni, in alcune attività che miravano all’interiorizzazione del “rispetto del turno”. Infatti riteniamo che conoscere e rispettare un cane sia un mezzo per arrivare a potenziare delle modalità di comportamento  positive con “gli altri da noi”, animali, cose o persone e che possa servire sia ai bimbi più timorosi e timidi sia per quelli più esuberanti. In primo luogo cercheremo di far superare la paura che spesso si ha per le cose nuove e non conosciute per poi avviare un percorso di conoscenza e rispetto che sicuramente porterà ad un potenziamento della sfera affettiva dei bambini e allo svilupparsi  della fiducia. Essendo la fiducia una categoria che risiede prevalentemente nel futuro, investire su di essa significa formare un individuo che non vedrà gli altri come nemici ma come possibili compagni di viaggio nella vita. Tutti i gruppi potranno godere della presenza del cagnolino, almeno ogni 2 settimane, toccarlo, giocarci e fargli le coccole.
Per quanto riguarda in particolar modo il gruppo dei “grandi” i racconti  di Carlo FINOCCHIARO, “Le avventure di Cane Billy”, saranno di supporto per la conoscenza del cane e impareremo come educarlo a fare i bisogni fuori casa e come comportarci, cosa mangia e come mangia, come riesce a trovare gli oggetti nascosti e così via…. Avere così a disposizione il cane in carne ed ossa ci darà la possibilità di rendere concreto e vivo il racconto  ed esperirlo con tutto il nostro essere (sia fisico che emozionale). Nei giorni che seguiranno gli incontri con “Pimpi”, si proporranno laboratori incentrati sul “cane” (colorare la sagoma dell’animale o individuare il suo habitat, ricostruire il manto utilizzando materiali di uso comune come la farina, la carta ecc.)
La presenza all’Asilo di cane Pimpi si inserisce inoltre sull’interesse che lo SCARABOCCHIO ha nei confronti del rapporto con l’ambiente e la sua cura. Saranno inserite attività che sono connesse con la natura e con i cambiamenti che essa impone, mese per mese e che caratterizzano le varie stagioni. A ottobre le foglie secche e la fatina dell’autunno con tutti i suoi frutti, la vendemmia, la partenza delle rondini, le castagne etc …
A primavera lavori con la terra, si pianteranno i semini nei vasi nel nostro cortile e si andrà a “lavorare” nella serra  dell’azienda agraria della Ge.NA. Coop. Soc. di Olmedo.
In estate l’acqua sarà la protagonista della stagione. Avendo a disposizione ampi cortili potremo fare i bagnetti nelle piscine, fare giochi con l’acqua, innaffiare le piantine precedentemente piantate, lavare con acqua e sapone le nostre bambole…
 

Corso di musica...

L’educatrice Giuliana Desotgiu ha frequentato a Maggio, il primo livello di un corso di musica Aigam rivolto agli educatori, della durata di 12 ore.
Il corso trattava l’approccio alla musica secondo la teoria dell’apprendimento musicale di Edward Gordon. Esso riconosce in ognuno di noi la presenza di un’attitudine musicale, cioè una “potenzialità di apprendere la musica”(E.Gordon),
principalmente entro i primi sette anni di vita periodo in cui la sua capacità di assorbimento è  al massimo livello.

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