Gruppo dei piccoli

“Sporcarsi le mani” sarà gradevole grazie ai pasticci fatti con le rape e le verdure bollite; infilare vari tipi di pasta nelle bottiglie di plastica migliorerà l’attività oculo-manuale; ascoltare quotidianamante le nostre canzoni e filastrocche  svilupperà e arricchirà il linguaggio.
L’autonomia personale verrà acquisita gradualmente col mangiare e bere da soli.
Il vasino sarà conosciuto attraverso storie e canzoni e utilizzato volentieri e con orgoglio.
Il gioco, prima individuale, diventerà di gruppo.
La socializzazione tra i bambini diventerà eccellente, l’ affettuosità  si manifesterà con teneri gesti e i conflitti si risolveranno spontaneamente.

Gruppo dei medi

Tutte le attività saranno proposte in forma ludica favorendo il processo di scoperta ed esplorazione autonoma, cercando di rispettare tempi, volontà ed in generale il saper fare di ogni bambino. Le attività saranno presentate sempre come qualcosa di magico e meraviglioso permettendo ai bambini di “scoprire” e conoscere liberamente i materiali offerti, senza la nostra mediazione. I bambini saranno liberi anche di non partecipare e spesso solo di guardare gli altri.
Le attività saranno proposte più volte, offrendo sempre strumenti nuovi per permettere così ai bambini di introiettare l’esperienza e modificarla. Passeremo da un’ attività di manipolazione della pasta di acqua e farina all’uso di mattarelli per stendere la pasta, coltellini per tagliare, formine e spaghetti per infilzare: dal gusto della manipolazione al costruire ed inventare nuovi oggetti.
La pasta schiacciata  si trasformerà in una torta di compleanno sul quale inserire gli spaghetti come candeline e finire così col cantare  “Tanti auguri a te”….
Quasi in ogni attività ci accompagnerà la musica, senza alcuna selezione di genere.
Il suono della pianola, suonata da Giuliana, allieterà molte delle nostre mattinate facendoci apprezzare e sperimentare la musica dal vivo.
 

Inoltre...

Nel gioco con i tamburelli e sonagli  i bambini  passeranno dal caos iniziale all’abbinamento di suono e relativo movimento.
La padronanza e il piacere che manifesteranno nel fare questa attività li  porterà, alla fine dell’anno, a voler essere loro stessi a condurre il gioco: a turno ”faranno finta” di essere l’educatrice e si divertiranno a condurre il gioco.
La fatina delle stagioni ci farà assaporare, schiacciare, spremere e conoscere tutti i frutti in un clima di attesa e di magia. Nell’attività grafica pittorica passeremo da una ritrosia iniziale verso i colori a dipingere con dimestichezza con tempere, pennelli, rulli sia seduti che in piedi su grandi fogli sulle pareti. Apprezzeremo il tepore e la morbidezza della terra nei nostri giochi in cortile così come i giochi con l’acqua.

Bisticceremo  e ci picchieremo anche.
Però faremo la pace dandoci un abbraccio e un bacio.
Saremo anche un pò furbi.
Picchieremo il compagno, prenderemo il gioco e gli daremo un bacio e un abbraccio, così risolveremo il problema senza che Valeria ed Eleonora ci possano sgridare…

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